venerdì 20 giugno 2014

Giants Talk

Speciale Matt Cain
Adesso anche gli addetti ai lavori stanno rendendosi conto che Matt Cain ha dei problemi.
Nel 2013 si scrisse e si parlò a lungo di un suo rigurgito fisico da troppo accumulo dopo le World Series del 2012. Adesso invece questa scusa non viene più menzionata.
E' da un anno che scrivo e sostengo che Matt Cain ha dei problemi. Guai di tenuta psicologica, innanzitutto, che probabilmente si ripercuotono sulla miscela di lanci utilizzati anche considerando che la sua velocità è calata rispetto ai primi anni con noi. Fisiologico calo di velocità e potenza, nulla di cui meravigliarsi.
Il 2012 di Cain in buona parte è stato basato purtroppo su degli svarioni preoccupanti: gare disputate bene fino ad un certo punto e poi improvvisamente scialate con due-tre inning folli.
Lo stesso sta accadendo in questa stagione: improvvisi sbalzi di concentrazione e ridde di corse incamerate che non sempre possono essere rimediate dai nostri fucilieri.
Cain non vince una gara in terra nemica dall'agosto del 2013 e attualmente nella nostra Rotazione è l'arma perdente nonché quella maggiormente in difficoltà, ben più del Piccolino o di Vogelsong.

Qualche suo numero di questo suo 2014 fino all'ultima gara giocata:
Gare disputate: 11 (tutte da partente)
Vinte-perse: 1-5
Riprese lanciate: 63.2
Valide: 56
Corse: 37
Strike-out: 49
Walk: 24
Fuoricampi subiti: 11
ERA: 4.42
WHIP: 1.26
Media battuta permessa: .236
Record dei Giants nelle sue 11 partenze: 4 vinte e 7 perse (Giants quindi 3-2 nelle sue cinque no decision).

In questo 2014 Matt Cain ha già saltato quattro gare: due per l'infortunio al dito mentre si preparava un sandwich, e due per un risentimento a un legamento della gamba destra. Fino a tutto il 2013 Cain aveva saltato solamente una partenza nella sua carriera.

Già un anno fa sostenni che a mio parere Cain aveva problemi psicologici di tenuta. Adesso questo problema esiste ed è nostro augurio che possa essere brillantemente risolto quanto prima.
Certo è che con Cain in queste condizioni e con il duo Piccolino-Vogelsong che spesso è imprevedibile diventa tutto più duro nel potere impostare una stagione basata sulla consistenza e sulla duttilità della Rotazione. Ecco perché nella passata off-season ho sostenuto la necessità di acquistare due partenti (è arrivato Hudson), idea che mantengo inalterata oggigiorno in cui siamo una delle squadre meglio strutturate del campionato. Servono due partenti che debbono arrivare entro il prossimo 31 luglio: Jeff Samardzija nei giorni scorsi è stato osservato molto da vicino da due dei nostri scout (uno di questi è risultato Pat Burrell), sintomo che il club sta veramente e seriamente prendendo in considerazione il suo profilo.

E comunque, speculazioni a parte, vediamo intanto di rimediare (e non di rattoppare) questo problema di Cain.
In bocca al lupo, quindi, vecchio Matt!

Giants Talk, n. 18
Venerdì 20 giugno 2014

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